
Matrimonio in Italia: La Dichiarazione Bilingue Sostitutiva
| :--- | :--- | | Britannici | Dichiarazione Sostitutiva + CNI | Obbligatoria (FCDO) | Sincronizzazione per rispettare la finestra di 3 mesi. | | Irlandesi | CNI / Nulla Osta | Esente (Londra 1968) | Sfruttare il percorso "Frictionless" più rapido. | | USA / Australiani | Affidavit + Atto Notarile (Atto Notorio) | Obbligatoria (Prefettura) | Coordinamento del processo di Atto Notarile in Tribunale. | | Canadesi | Dichiarazione in luogo di Nulla Osta | Obbligatoria (Prefettura) | Gestione della sequenza dei documenti consolari. | | Neozelandesi | CNI / Nulla Osta | Obbligatoria (Prefettura) | Coordinamento con l'Ambasciata a Roma. |
Il Requisito Britannico: Dichiarazione e Nulla Osta
Il processo matrimoniale per i cittadini del Regno Unito coinvolge due distinti strumenti legali:
La Catena di Certificazione
Per garantire che la Dichiarazione Sostitutiva sia pronta per l'uso in Italia, deve essere rispettata la seguente catena:
La Trappola dell'Atto Notorio (USA e Australia)
Per i cittadini statunitensi e australiani, un semplice Affidavit non è sufficiente. La legge italiana richiede un Atto Notarile (Atto Notorio) redatto davanti a un Console italiano all'estero o presso un Tribunale in Italia. Forniamo il coordinamento giurisdizionale necessario per colmare il divario tra gli affidavit stranieri e i requisiti dei tribunali italiani.
Gestione delle Discrepanze di Nome
Uno dei ritardi più comuni è la discrepanza tra i nomi sui certificati di nascita e sui passaporti. Forniamo le Dichiarazioni Sostitutive Aggiuntive richieste per risolvere queste incongruenze prima del rilascio del Nulla Osta.
Richiedi informazioni sul Coordinamento Giurisdizionale
Note Aggiuntive per i Professionisti
L'autenticazione di dichiarazioni sostitutive da parte di solicitor inglesi per l'uso all'estero è regolata dallo Statutory Declarations Act 1835. Per l'uso in Italia, la firma del solicitor deve essere verificata dall'Ufficio Legalizzazioni del FCDO (Apostille dell'Aia) per soddisfare il D.P.R. 445/2000. Si noti che per i documenti irlandesi, la Convenzione di Londra del 1968 può prevedere esenzioni dalla legalizzazione per determinati atti consolari.
Come possiamo aiutarvi?
Discutete le vostre necessità per le tasse o la legge con un avvocato specializzato.